Secis è stato presente ieri, 4 maggio 2023, a Varano de’ Melegari (PR), presso la “Dallara Academy”, all’incontro “Territori Generativi – Storie di cooperative di comunità dell’Emilia Romagna”, organizzato da Confcooperative Emilia Romagna.

All’incontro hanno partecipato numerosi oratori tra cui Giuseppe Restiani – sindaco di Varano de’ Melegari; Francesco Milza presidente di Confcooperative Emilia Romagna; Massimiliano Monetti – Delegato Nazionale per le cooperative di Comunità e Elio Pezzi autore della pubblicazione.

L’intervento di Elio Pezzi è partito dagli esempi del passato come l’apostolo Pietro che può essere visto un cooperatore ante litteram, per poi passare alle “Georgiche” di P.V. Marone, fino ai giorni nostri. Pezzi ha ribadito come le cooperative di comunità siano nate dalle relazioni tra le persone di un territorio che si sono interrogate sulle peculiarità ed unicità del territorio stesso, partendo dai bisogni espressi.

La seconda parte della giornata ha visto una tavola rotonda moderata da Paolo Venturi – direttore di Aicoon, con gli interventi di Barbara Lori – Assessore regionale programmazione territoriale, edilizia, politiche abitative, parchi e forestazione, pari opportunità, cooperazione internazionale allo sviluppo, Alessandro Cardinali – Coordinatore cooperative di comunità Emilia-Romagna e Andrea Pontremoli – Amministratore delegato e direttore generale Dallara.

“Le coop di comunità sono un grande imprevisto, un po’ come lo furono le cooperative sociali quando nacquero” – introduce Venturi, per poi citare l’affresco “Allegoria del Buon Governo” di Lorenzetti affermando che per fare un buon governo bisogna unire città e campagna, persone e bisogni, idee e politica.

“La legge regionale 03 agosto 2022, n.12 – Disposizioni in materia di cooperative di comunità è stata possibile grazie ad uno scambio di competenze che ha portato una chiarezza di fondo su cosa sono e cosa dovevano essere le coop di comunità” Ass. reg. Barbara Lori.

L’intervento di Andrea Pontremoli si è concentrato sul significato di Azienda e imprenditore. Ci sono due modi di chiamare l’azienda: impresa che significa fare una cosa difficile, faticosa e società perchè è un sistema sociale. Non si può pensare di fare un’impresa competitiva nel mondo se non è competitivo il territorio in cui risiede quella società. L’imprenditore è colui che è dotato di 3 caratteristiche: ama il rischio, è un’innovatore e un armonizzatore. Tutti questi elementi di azienda e imprenditore possono essere ricondotti alle cooperative di comunità. Che rappresentano anche un’innovazione territoriale, poichè innovazione non significa tecnologia, ma significa rispondere alla domanda “Che cosa ho io di unico”.